Chi siamo
Siamo cittadine e cittadini milanesi che dal 2011 mettono competenze, esperienze e passione al servizio della città, con un orientamento chiaro e coerente nel centrosinistra.
La nostra storia nasce dall’impegno di mettere a disposizione le competenze di chi, venendo dalla società civile, vuole tradurre valori come solidarietà, giustizia sociale, libertà, sicurezza e sostenibilità in azioni reali, capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone.
Crediamo che i valori progressisti abbiano senso solo se diventano pratiche concrete: politiche pubbliche efficaci, scelte amministrative responsabili, attenzione ai bisogni reali di chi vive la città.
Siamo un gruppo di persone che ha scelto Milano: chi ci è nato ed è rimasto, chi ne ha fatto la sua nuova città, chi è partito ed è tornato.
Per questo LaCivica ha sempre rifiutato l’idea di una politica ridotta a racconto ideologico o appartenenza preconcetta, scegliendo invece un approccio pragmatico, radicato nei territori e orientato ai risultati.
Essere autonomi ci garantisce libertà di pensiero e di azione senza subire logiche esterne o direttive calate dall’alto, pur mantenendo un approccio leale e costruttivo all’interno del campo progressista. In tutte le competizioni elettorali, comunali e regionali, chi di LaCivica ha ricoperto ruoli istituzionali ha dimostrato coerenza e affidabilità, mettendosi al servizio di un progetto di città condiviso.
LaCivica è uno spazio aperto: una casa per chi non vuole fare politica dentro un partito, ma sente il bisogno di contribuire al benessere della propria comunità, dei propri figli, delle generazioni future. Intercettiamo energie positive, competenze diffuse, sensibilità civiche che spesso restano ai margini, e le trasformiamo in partecipazione attiva e responsabilità collettiva.
Milano oggi: opportunità e sfide
Negli ultimi anni Milano si è affermata come una delle città di riferimento a livello internazionale, pur in un territorio limitato e all’interno di un quadro nazionale che spesso ne frena le possibilità di azione. È una città che ha saputo attrarre investimenti, talenti, innovazione, diventando un motore economico e culturale del Paese.
Questa trasformazione ha generato crescita e nuove opportunità, ma ha anche prodotto squilibri, tensioni sociali e criticità evidenti. Ignorarle sarebbe irresponsabile. Affrontarle richiede visione, capacità di governo e gestione amministrativa, unite a un forte senso di responsabilità civica.
Per questo LaCivica individua quattro priorità su cui concentrare il proprio impegno per il futuro della città.
Abitare sostenibile
Il diritto alla casa è la base per rendere sostenibile la vita in una grande città. Il Comune può orientare le risorse private e agire direttamente quando serve, facendo della casa una vera e propria infrastruttura pubblica. Una mobilità pubblica efficiente e lo sviluppo della mobilità attiva migliorano la sostenibilità ambientale e riducono le diseguaglianze tra i quartieri. Da ultimo, ma non per importanza, la sostenibilità dell’abitare deve essere legata alla valorizzazione e tutela dello spazio pubblico (accessibilità, cura dei luoghi, aumento del verde).
Sicurezze
La sicurezza è la condizione che permette a ogni persona di vivere liberamente la città, a qualunque ora, in qualunque quartiere, in centro o in periferia. Ciò significa presenza visibile delle istituzioni comunali sul territorio e coordinamento con le autorità nazionali. Non esiste però sicurezza duratura senza coesione sociale. Una città dove crescono le disuguaglianze, dove i legami di comunità si sfaldano e i servizi di welfare arretrano, produce insicurezza anche quando aumentano i controlli. La sicurezza quindi non è solo controllo e presidio, ma si raggiunge garantendo altre “sicurezze”; affrontando quindi le cause sociali ed economiche che portano alla marginalità e alla devianza.
Milano, città della conoscenza, dello sviluppo e dei diritti
Milano deve diventare una capitale europea della conoscenza e della cultura, valorizzando il bacino di oltre 200.000 studenti universitari e le sue istituzioni culturali come risorsa strategica per il suo sviluppo. La città deve coltivare, attrarre e mantenere i talenti, permettendo loro di realizzarsi, di sentirsi riconosciuti e premiati. Questa tensione verso l’eccellenza deve coniugarsi con la riduzione delle disuguaglianze, l’inclusività e la tutela delle fragilità. L’importanza attribuita alla conoscenza passa anche da un miglioramento dell’edilizia scolastica di proprietà del Comune, dove oltre 100.000 giovani milanesi crescono e studiano.
Dimensione metropolitana
Milano non finisce con i propri confini amministrativi. LaCivica, coerentemente con la sua natura pragmatica e non ideologica, promuove la collaborazione tra le istituzioni dell’area metropolitana, indipendentemente dall’orientamento politico. In senso più allargato, Milano si proietta in una dimensione europea per confrontarsi con realtà che vivono sfide e opportunità simili.
Allo stesso tempo va valorizzata la dimensione più locale rappresentata dai Municipi, per la realizzazione di un’azione integrata di governo multilivello.